La mente fragile. L’enigma dell’Alzheimer.

Arnaldo Benini​

presenta il suo ultimo libro

La mente fragile
L’enigma dell’Alzheimer

Mercoledì 12 dicembre 2018 – ore 20:00
Presso l’aula magna del CPS di Lugano

L’Alzheimer è una malattia orribile della quale si ha paura ancora prima che si manifesti.  Non si sa come curarla. Si comincia a sospettarla per impedimenti cognitivi normali dopo i 65 anni d’età. La demenza dell’Alzheimer non è inevitabile in età avanzata: più della metà degli ottantacinquenni e oltre non ne soffre. Il libro analizza il normale declino delle capacità cognitive con il passare degli anni, il profilo della malattia, e ciò che si sa della sua natura.  L’unica prevenzione efficace è quella generica che si raccomanda per vivere meglio e più a lungo: niente fumo, poco alcol, dieta sana, peso corporeo nella norma, cura del diabete e dell’ipertensione arteriosa, ecc.  La condotta di vita ragionevole riduce il rischio della demenza del 30-50%.  Conoscere ciò che si è scoperto è d’aiuto per un rapporto razionale con un pericolo vero. Fino ad ora è colpito meno di un terzo della popolazione dopo i 65 anni.  Per le persone colpite sono essenziali misure palliative, che le facciano vivere, fin quando è possibile, così come il loro cervello le fa essere.

Arnaldo Benini (Ravenna, 1938), professore emerito di neurochirurgia all’Università di Zurigo, è stato primario di neurochirurgia alla Fondazione Schulthess di Zurigo. È docente del CPS di Lugano. Ha pubblicato saggi su Andrea Vesalio, sulla fisiologia del dolore di Cartesio, sul medico napoletano Domenico Cotugno, che per primo ha descritto la sciatica, su Oliver Sacks. Ha curato l’edizione italiana di due libri di Karl R. Popper. Ha scritto sull’eutanasia nella coscienza del medico, su problemi etici della genetica, sullo stato vegetativo permanente. Nel 2009 ha pubblicato “Cosa sono io. Il cervello alla ricerca di sé stesso”, nel 2012 “La coscienza imperfetta” (Garzanti) e nel 2017 “Neurobiologia del tempo” (Cortina).

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