Simulazione Age Man

La formazione in breve

Durata

4 ore

Iscrizione

Annunciarsi tramite posta elettronica al seguente indirizzo 

decs-cps.lugano.ageman@edu.ti.ch

Simulazione Age Man

Sperimentare attraverso delle simulazioni la realtà dell’anziano durante lo svolgimento di alcune attività della vita quotidiana.

Obiettivi

  • Sperimentare attraverso delle simulazioni la realtà dell’anziano durante lo svolgimento di alcune attività della vita quotidiana
  • Comprendere meglio il fenomeno dell’invecchiamento fisico
  • Simulare alcune situazioni di vita quotidiana dell’anziano attraverso l’uso dell’Age Man e dei suoi accessori
  • Evidenziare come i limiti della persona possano incidere sulla sua qualità di vita
  • Comprendere alcune reazioni e comportamenti che possono manifestarsi nella persona che sta invecchiando
  • Riflettere e confrontarsi sulle possibili strategie da adottare e i mezzi da usare per permettere alla persona di gestire al meglio le sue risorse

Il corso

Il corso si rivolge a tutti gli operatori della salute, per esempio: infermieri, OSS, AC, ACSS, CRS; e alle scuole professionali del settore sanitario.

La simulazione può avvenire nelle strutture, nelle scuole o presso il CPS di Lugano. Prevede una durata di 4 ore ed è indicato per gruppi di 12 – 16 persone.

Metodologia

La metodologia prevede la simulazione di alcune situazioni di vita quotidiana (ateliers) per confrontarsi con i possibili limiti fisici di una persona nella quarta età, e, attraverso la riflessione e il confronto, l’identificazione delle possibili strategie da adottare per favorirne la qualità di vita.

Age Man

Age Man© nasce con l’idea di permettere alle persone più giovani di avere un’esperienza del processo di invecchiamento. Sperimentando le difficoltà nelle attività della quotidianità si possono cambiare i propri atteggiamenti e comportamenti nei confronti della persona anziana.

Attraverso l’uso del dispositivo Age Man si possono infatti simulare

  • Diminuzione della forza e della resistenza
  • Riduzione della mobilità articolare
  • Limitazione dei movimenti del collo e del rachide
  • Alterazione della sensibilità cutanea e della motricità fine
  • Scompensi della vista e dell’udito